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黄昏 Tasogare, performance Butoh con Atsushi Takenouchi e Kea Tonetti, musica dal vivo di Hiroko Komiya e Tivitavi

28 gennaio 2019 @ 21:00 - 22:30

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Tempo di Tasogare (Crepuscolo)

Istante viola, sospeso, porta tra i mondi,

dove gli spiriti della natura e gli antenati danzano,

nello spazio tra la luce e l’ombra, la vita e la morte risuonano.

Tasogare in giapponese significa crepuscolo, quell’ istante sospeso tra il giorno e la notte, dove il cielo si fa rosso viola e una porta si apre tra i mondi. In quell’immagine spazio temporale, il mondo della vita e della morte, della luce e del buio s’incontrano. Nel tempo di Tasogare è possibile incontrare il mondo degli spiriti della natura, Mononoke,  o degli antenati;  così  i danzatori Atsushi Takenouchi e Kea Tonetti entrando nel tempo-spazio onirico della danza Butoh, lasceranno che la danza possa connettersi con questi spiriti, permettendo alla performance di nascere nel presente in ascolto con la profonda ed evocativa musica dal vivo di Hiroko Komiya e Tivitavi.

 

La performance avrà luogo a Milano in uno spazio in via di definizione, il 28 o il 29 di Gennaio 2019.

Atsushi darà anche un seminario di Jinan Butoh “Respiro” il 26-27 Gennaio 2019 presso lo Spazio Continuum a Milano.

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foto di Elisa Tagliati

Time of Tasogare (twilight)

Suspended violet moment, door between the worlds,

Spirits of the Nature and memories of the Ancestors dance,

in the space time between light and darkness, life and death resonate.

 

A performing meeting between Compagniakha and the Jinen Butoh of Atsushi Takenouchi, the dancers Atsushi Takenouchi and Kea Tonetti will enter in the oneiric time -space of Butoh Dance and let arrive the dance in union with the deep music of Hiroko Komiya and Tivitavi.

The performance will take place in Milano, the place is being defined, the date will be 28 or 29 of January.

Atsushi will give also a  workshop of  Jinen Butoh “Breath” on the  26-27 January 2019 at Spazio Continuum in Milano.

Atsushi Takenouchi: http://www.jinen-butoh.com Ha fatto parte della compagnia di danza butoh “Hoppo-Butoh-ha”, in Hokkaido dal 1980 al 1984. L’ultimo suo lavoro con la compagnia “Takazashiki” è stato coreografato dal fondatore del butoh, Tatsumi Hijikata. Dal 1986 ha iniziato a sviluppare il suo stile di danza butoh, che ha chiamato “Jinen Butoh”. Jinen è la vita in ogni cosa, organica e non, lo “Jinen Butoh” è una forza che danza con il tutto. Crea e danza i soli “Tanagokoro”, “Ginkan”, “Itteri”, come universale espressione della natura, della terra, dei tempi remoti, danzando le sue impressioni nell’istante presente, incontrando le persone e l’ambiente. Dal 1996 al 1999 per tre anni ha viaggiato in tutto il Giappone danzando in 600 luoghi performance che interagivano con i luoghi, durante questo periodo iniziò a ispirarsi dal butoh connesso allo spirito universale di Kazuo Ohno e Yoshito Ohno. Dall’autunno del 2002, ha fatto dell’Europa la sua base di lavoro, iniziando a lavorare con workshop, performance solo e di gruppo: Polonia, Italia, Francia, Spagna, Olanda, Germania, USA, Canada, Alaska, sono alcuni dei paesi che hanno ospitato il suo lavoro. Performa per vari festival butoh come a Parigi, New York, Avignone ecc. e collabora con danzatori e attori in Italia, Francia, Polonia, Spagna, U.S.A., Sud America.

Ha collaborato anche con direttori cinematografici, il suo lavoro recente girato in Alaska e alle Hawaii un film d’arte ambientale “Ridden by Nature” (di KiahKeya /2014) ha ricevuto più di 20 premi (New York Int’l film festival 2016/ Martinique Int’l Film Festival 2015/ World Music & Independent Film Festival WMIFF 2016/ Polish Int’l Film Festival 2016/ Aviff Cannes Art Film Festival 2016/ and more ) trailer>>> http://riddenbynature.com/

Lavori in gruppo e collaborazioni:”Koe”(Paris,NY/2003),“Gen”(Paris,NY,Warsaw/2004,2005),“U-Pipe”(Italy/2007,2009), “8 Seasons”(France 2008,2010) “Soumatoh”(France 2010)

Soli: “JINEN”(1995-2011),“Stone”(1999-2010), “Tenmon”(2003-2010),“Gekkai” (2004-2008), “Ki Za Mu” (2005-2010),“Hane no Ki” (2010-2011),“ Thousand Drops, Thousand Flowers” (2011-2012)

 

Hiroko Komiya www.jinen-butoh.com/hiroko_profile_e.html Musicista di oggetti sonori, percussioni e voce. Esprime i suoni dall’aria, dallo spazio, dai movimenti, dal corpo interiore, dalle memorie e li trasforma in suono senza essere legata a un ritmo o a una melodia. Suona oggetti sonori, pietre, acqua, conchiglie, giocattoli, oggetti della vita quotidiana e percussioni, campane metalliche, campane e voce. La sua idea musicale ci ricorda che di tutti gli oggetti c’è una voce sottile e nascosta che sussurra e li lascia risuonare rispettando la loro natura. Si dice che i suoi suoni soffino vita nuova negli oggetti, e la sua espressione evoca nuove sensazioni al respiro o al movimento dell’ascoltatore. La sua voce sorge dal corpo interiore e ci riporta antiche memorie. Dal 1999, regolarmente accompagna con la sua musica le performance Butoh e i seminari di Atsushi Takenouchi. Oltre alla sua collaborazione con la danza ha anche collaborato con film e vari artisti in esibizioni (scultore, pittore, poeta, cantastorie, designer costumista).

Il suoi album: Eau nouvelle, distribuito nel 2009 (sometimestudio/Paris) e Pendulum Sea, distribuito nel 2016 (sbeng! dischi/Italy).

Kea Tonetti: http://www.compagniakha.it/w/it_IT/kea-tonetti/ Danzatrice, performer, coreografa ed insegnate. Dopo un lungo percorso formativo nella danza che ha inizio nel 1980, attraversando varie forme di danza: classica, moderna, contemporanea e il teatrodanza, approda nel 2000 alla Danza Sensibile e alla Danza Butoh, che le permetteranno di andare maggiormente verso una ricerca dell’essenza nella danza, che va oltre le forme esteriori. La sua vita, la sua arte ed il suo insegnamento si arricchiscono inoltre a partire dal 1995 di percorsi spirituali, interiori e sciamanici. La sua è una Danza dell’Anima, che vuole andare oltre le definizioni di stile per abbracciare qualcosa di più ampio: l’Essere, l’unione di mente, cuore e corpo, la Presenza, il danzare toccando il fondo dell’animo umano, il ritorno al corpo originale, libero dagli schemi sociali, che danza ed è danzato dalle forze della vita. Nel suo cammino ha incontrato svariati maestri ed artisti che hanno arricchito la sua ricerca, come: Raffaella Giordano (Sosta Palmizi), Claude Coldy (Danza Sensibile), Giò Fronti (Hara Yoga), Atsushi Takenouchi (Jinen Butoh), Yoshito Ohno, Mitsuyo Uesugi, Ko Murobushi, Yukio Waguri, Joan Laage, Hisako Horikawa, Natsu Nakajima, Yumiko Yoshioka, Masaki Iwana (White Butoh), Alejandro e Cristòbal Jodorowsky, Jade Doniz (La via dei Tarocchi di Marsiglia), guaritori e sciamani di varie culture (siberiana, tuvina, messicana, venezuelana). Inoltre dal 2008 studia canto con Carola Caruso (Metodo Funzionale della voce di Gisela Rohmert), la voce e il canto diventano parte integrante nelle sue performance. Nel 2008 con Tivitavi fonda la Compagniakha, che produce performance di danza, canto, suoni dal vivo acustici ed elettronici. La sua ricerca nella via yogica tantrica e nello sciamanesimo, la porta a danzare in contatto con la natura e a ricercare nell’ inconscio e nello spirito umano, cosi come ad approfondire le strutture e i flussi energetici del corpo. Dal 1990 si esibisce in varie produzioni di teatro e di danza collaborando con vari registi e coreografi, dal 2008 con la CompagniaKha ha prodotto diversi spettacoli , esibiti in festival, teatri ed eventi in Italia, Germania, Budapest, Basilea, Londra, Lione, Barcellona, Città del Messico, Mosca, Krasnodar, Odessa; la compagnia ha inoltre collaborato con vari artisti tra i quali: Hiroko Komiya, Atsushi Takenouchi, Marek Jason Isleib, Joan Laage, Monique Arnaud (maestra di Teatro Noh) e Alessandra Pescetta (regista cinematografica). Da svariati anni trasmette la sua ricerca nella danza in lezioni e seminari tenuti in sala e in natura, in Italia e all’estero.

Produzioni della Compagnia: L’ombra della Luce (2008/09), Shishigami (2009/11), Wu ( 2010), Utsusemi (2012/13), Enthullt:The flower garden (2012), Mothersea (2013), Yo soy Azul (2013/16), White-hot (2015/16), Ātman (2016/18), Amor (2018).

Alcuni spettacoli in collaborazione : Space is Body (2009), Hana no inochi – Vita del Fiore (2014), Hana (2015), Notte Sacra ( 2016), Dunkelspiegel (2016), Ma to Ma ( 2016), Three little Pierrot ( 2018).

Tivitavi Roberto Papini: http://www.compagniakha.it/w/it_IT/tivitavi/ Artista e terapista del massaggio sonoro. Dagli anni ’90 segue vari maestri dallo yoga allo sciamanesimo. Compie diversi viaggi di studio (Navajo dell’Arizona, Sami della Lapponia norvegese, Tuvini della Mongolia russa e gli Yolngu, aborigeni australiani) da cui ha appreso molte conoscenze musicali sia strumentali che vocali. Nella sua formazione incontra diversi musicisti tra i quali: Djalu Gurruwiwi (didjieridoo), Mari Boine (canto lappone), Saynko Namcylak (canto armonico di Tuva). Nel 2009 con Albert Rabenstein consegue la formazione di massaggio sonoro del “Centro de Terapia de Sonido y Estudios Armonicos” di Buenos Aires. Si forma in Nada Yoga (Yoga del suono) con Riccardo Misto. La sua musica unisce suoni acustici: campane tibetane, gong, percussioni, pietre, giocattoli, suoni naturali, flauti, voce e suoni elettronici, creando un paesaggio sonoro che evoca memorie e atmosfere oniriche, in stretta connessione con la danza. Suona per le performance e i seminari di danza Butoh della Compagniakha che ha fondato con Kea Tonetti a Milano ogni settimana conduce l’incontro del “Cerchio del Suono” dove mescola le sue conoscenze sul suono e pratiche fisiche provenienti dallo Yoga e dallo Sciamanesimo. Il suo album Suono Naturale è stato prodotto a Berlino nel 2013.

 

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Data:
28 gennaio 2019
Ora:
21:00 - 22:30
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