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MOVING IN EMPTINESS – Workshop of Butoh Dance – live-music and sensitive dance in the water

11 maggio 2018 @ 11:00 - 13 maggio 2018 @ 18:30

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Versione italiana sotto

Workshop of Butoh Dance

With Sensitive Dance and Hara Yoga practice

Conducted by Kea Tonetti

Live-music by Tivitavi

WATER PRACTICES IN THE WATER 

Butoh is the cadaver that rises again with a desperate desire to live. (T. Hijikata) 

In my search for self-discovery I reach eroticism, life is full of magic eroticism, but the essential thing is to be able to watch, to see things that are around us. Without distraction. There is no distinction between important and minor things, everything is life and we need to become aware of everything …being free, not being scared of losing our own identity and find a new one: we have to go beyond our limits towards the unknown. (Kazuo Ohno)

Dance is a sensual glow, constantly changing, it is an absolute flow in its moment of stillness, in this “interval” we become a step, fluidity, liquid. (Ko Murobushi)

 

Emptiness envelops and permeates matter, through its mysterious quality all beings and aspects of life are connected, this emptiness is full, vibrant, love, harmony, it embraces everything, and at the same time is free from everything, it generates dance and at the same time sound and movements vanish, drown, fade away in this emptiness, it opens a state where the creative act becomes spontaneous, natural, effortless and free.

In a vision of existence as unity where body, mind and heart are one, it is possible to dance touching the depth of human soul. As Kazuo Ohno said, Butoh starts in the moment of hesitation, that state of uncertainty between being both aware and unaware of the meaning of life, in that place we venture into a journey towards the depths of existence, where we can allow something forgotten in the human soul to emerge.

The body, domesticated and tamed by society and life, mutates in order to return to the original body, to its natural entity. By unveiling ourselves, we take off the artificial covering of individual and social personality and are driven to dance by the very force that flows in life, which is everywhere, it is breath, prana, vital energy.

Going back to zero, to emptiness, vibrant, full and rich of infinite possibilities, moving in emptiness and being moved by that emptiness, stirring from the centre, in connection with the Earth, expanding our breath to the Universe, dancing the beauty of Nature and of all life manifestations, inner landscapes, memories, poetry, art images; living the beauty of Being in the present moment, letting forms become expression of the soul.

The birth of a dance can be a moment of big opening and union among body, mind and heart, where we go beyond a little vision of ourselves, and feel that a big strength and love are released, we live the eroticism, the sensuality and the feelings of things, the transient nature of beauty and life, we do-not-do, we are danced, opening a different time-space, allowing something to come and create the time and the form of a dance.

The physical training is organically interwoven with various disciplines: Sensitive Dance, Hara Yoga, and Eastern techniques of various origins, all serve as a foundation for Butoh dance and allow to:

  • Release tensions, allowing movements to be born from sensations, in the present.
  • Research organic movement, which respects the structures of the body and its nature
  • Live the evolutionary milestones of human beings, from suspended cells to vertical beings.
  • Awaken an alive movement through a listening touch.
  • Explore subtle movements that flow from the skeleton and from energy, which sustain the dance.
  • Find the breath of your joints, of your vertebrae, of your alignment again.
  • Strengthen your own roots, letting the dance be born from the centre.
  • Open the breath and the perception of space and time.
  • Orient and carry your own body in the empty space.
  • Walk and stay, experiencing qualities of the body and those of space in a different way.
  • Explore the listening, the perceiving, the contact, and the body’s sensitive dialogue.
  • Awaken the energy, let yourself be moved by it and move it.
  • Nourish the Presence and the alignment of the three centres or three worlds, abdomen, heart and head.

Water practices of Sensitive Dance !

 
The workshop will be accompanied by the live music of Tivitavi, acoustic and electronic sounds coming from: Tibetan bells, gong, didgeridoo, drumming, stones, natural sounds, toys, electronic sounds, flutes and voice; this music creates sound compositions that support and nourish the dance, in a continuous interaction between dancers and musician, happening in the present moment, and generating another time, empty, vibrant and alive.

At the end of the workshop every participant will create a solo or poetic act.

 OPEN TO EVERYBODY!

 Dancers, actors, performers, therapists, educators and everyone who is interested in participating.

A background in dance is not required.

TIME:

FRYDAY 11 AM – 5,30 PM

SATURDAY  1 – 3,30 PM in the water 5 PM to 9,30 PM in the studio

SUNDAY 10 AM – 6, 30 PM

Prices:  140 euro – Students, dancers and people with limited budget can ask for a financial support with a motivation letter. Then the price of the workshop is 99 euros.

Registration fee: 35 euro (that we can’t pay back; the registration fee is in the price of the workshop)

Registration : yelena.x@gmail.com, greg.chev@gmail.com

 

MUOVERSI NEL VUOTO

SEMINARIO DI DANZA BUTOH

Con pratiche di Danza Sensibile e Hara Yoga

Tenuto da Kea Tonetti

Musica dal vivo di Tivitavi

PRATICHE ACQUATICHE DI DANZA SENSIBILE!

Il Butoh è il cadavere che si alza in piedi con un desiderio disperato di vita. (T. Hijikata)

Nella ricerca di me stesso io arrivo all’erotismo, la vita è piena di erotismo magico, ma l’essenziale è saper guardare, accorgersi delle cose che ci stanno intorno. Non essere distratti. Non ci sono cose importanti e cose secondarie, tutto è vita, di tutto bisogna accorgersi…Essere liberi, non temere di perdere la propria identità e trovarne una nuova: si devono superare i limiti verso l’ignoto. (Kazuo Ohno) 

 La danza è un fulgore sensuale, in costante mutamento, è un flusso assoluto nel suo istante immobile, in questo “intervallo” noi ci mutiamo in passo, fluidità, liquido. (Ko Murobushi )

 

Il vuoto avvolge e permea la materia, attraverso la sua misteriosa qualità tutti gli esseri e gli aspetti dell’energia e della vita sono collegati, questo vuoto è pieno, vibrante, amore, armonia, abbraccia ogni cosa, e al contempo ne è libero, il vuoto genera la danza ed in lui i suoni e i movimenti svaniscono, si dileguano, apre uno stato in cui creare diviene spontaneo, naturale, privo di sforzo, libero.

In una visione dell’esistenza di unità in cui il corpo, la mente e il cuore sono una sola cosa, è possibile danzare toccando il fondo dell’animo umano ed esprimerlo.  Come diceva Kazuo Ohno, il Butoh ha inizio nel momento dell’esitazione, quello stato d’incertezza tra la consapevolezza e l’inconsapevolezza del significato della vita, li ci inoltriamo in un viaggio verso le profondità dell’esistenza, dove poter far emergere qualcosa di dimenticato nell’animo umano.

Il corpo addomesticato e domato dalla società e dalla vita, muta per tornare al corpo originale, alla sua entità naturale, mettendo a nudo se stessi, ci si spoglia dei rivestimenti artificiali della personalità individuale e sociale, spinti a danzare dalla forza che scorre nella vita che è ovunque, è respiro, è prana, energia vitale.

Tornare allo zero, al vuoto, vibrante perché pieno e ricco di infinite possibilità, muoversi nel vuoto, lasciarsi muovere dal vuoto e dal proprio centro, in connessione con la Terra, espandere il proprio respiro all’Universo, danzare la bellezza della Natura e di ogni manifestazione della vita, i paesaggi interiori, le memorie, la poesia, le immagini dell’arte; vivere la bellezza dell’Essere nel momento presente, lasciando che le forme diventino espressione dell’anima.

La nascita di una danza può essere un momento di apertura e di unione di corpo, mente e cuore dove trascendere la piccola visione di sé per sentire una grande forza e amore sprigionarsi, vivere l’erotismo, la sensualità e il sentimento delle cose, la natura transitoria della bellezza e della vita, accogliere il vuoto, non-fare per lasciarsi danzare, far spazio ad altro, che giunge a creare, il tempo e la forma di una danza.

Il training preparatorio alla danza Butoh proposto intreccia, in modo organico, varie pratiche provenienti dalla Danza Sensibile, l’Hara Yoga, oltre a tecniche orientali di varia origine e ci permette di:

  • Rilasciare le tensioni, lasciar nascere i movimenti dalle sensazioni, nel presente.
  • Ricercare il movimento organico, che rispetta le strutture del corpo e la sua natura.
  • Vivere le tappe evolutive dell’essere umano, dalla cellula in sospensione all’essere verticale.
  • Risvegliare il corpo al movimento vitale, attraverso il tocco che ascolta.
  • Esplorare i movimenti sottili che nascono dallo scheletro e dall’energia e che sostengono la danza.
  • Ritrovare il respiro delle articolazioni e della colonna.
  • Rinforzare le proprie radici, lasciando nascere la danza dal centro.
  • Aprire il respiro e la percezione dello spazio e del tempo.
  • Orientare e portare il proprio corpo nello spazio vuoto.
  • Camminare e stare, vivere differenti qualità del corpo, dello spazio e dell’essere.
  • L’ascolto, la percezione, il contatto e il dialogo sensibile dei corpi.
  • Risvegliare l’energia, lasciarsi muovere e muoverla danzando.
  • Nutrire la Presenza e l’allineamento dei tre centri o tre mondi, pancia, cuore e testa.
  • Pratiche acquatiche di danza sensibile.

Il seminario sarà accompagnate dalla musica dal vivo di Tivitavi, suoni acustici ed elettronici, provenienti da: campane tibetane, gong, didgeridoo, percussioni, pietre, suoni naturali, giocattoli, rumori, suoni elettronici, flauti e voce; capace di creare un tessuto sonoro che sostiene ed alimenta la danza Butoh, in un’interazione continua tra danzatori e musicista, che accade nel presente e genera un tempo altro, vuoto, vibrante, vivo e presente.

Alla fine del seminario ogni partecipante avrà la possibilità di danzare un proprio solo.

APERTO A TUTTI!

Danzatori, attori, terapisti, performers, educatori, e chiunque desideri partecipare, non è richiesto un livello avanzato nella danza.

ORARI: VENERDì 11,00 – 17,30

SABATO 13-15,30 IN ACQUA 17-21,30 IN STUDIO

DOMENICA 10-18,30

PREZZI:  140 euro – Studenti, danzatori e persone con un budget limitato possono chiedere un prezzo scontato con una lettera di richiesta, in tal caso il seminario costa 99 euro

Quota d’iscrizione : 35 euro(è un acconto a perdere,  incluso nel costo del seminario)

ISCRIZIONI E INFORMAZIONI:
yelena.x@gmail.com ( anche in italiano)
greg.chev@gmail.com ( inglese, francese, ungherese)

 

Organizzatore

Hrotko Heléna
Telefono:
+3670 536 06 15
Email:
yelena.x@gmail.com

Luogo

Budapest, Ungheria + Google Map: