La danza dell'anima

 

Laboratorio di Danza Butoh e Danza Sensibile 

con Kea Tonetti

con performance finale

Il giovedì dalle 19,30 alle 22,30, da Settembre a Maggio 2018-19

 

“Lasciare che l’anima indossi il cosmo entrando nel regno di un’originaria memoria del corpo” Kazuo Ohno
“Il Butoh è il cadavere che si alza in piedi con un desiderio disperato di vita” (T. Hijikata)
“Il Butoh è una cerimonia delle origini. Era già stata celebrata quando gli esseri umani apparvero sulla terra.
 Noi ne conserviamo la memoria, sepolta dentro i nostri corpi.” (Maro)

 

Il corpo è un’unità sensibile e meravigliosa, dove tutte le sue parti comunicano armoniosamente, contiene il tempo e lo spazio e nelle sue cellule sono inscritti archetipi e memorie ancestrali; le nostre ossa, il cosmo e la materia danzano spirali, onde, l’infinito e creano linee d’incontro, i nostri organi assorbono ed esprimono emozioni continuamente.

Danzando il Butoh si entra in uno stato di trance lucida, in cui il creare diviene spontaneo, un gioco divino, in cui sei danzato da altro, ma anche lo danzi e lo crei nel momento presente, oltre le forme estetiche della danza; vivi le profondità dell’animo umano, la poesia, paesaggi interiori,  la bellezza dell’Essere, il Presente, lasciando che le forme diventino espressione dell’anima. Libero dal giudizio, abbracci la forza e la fragilità, gli angeli e i demoni, il buio e la luce. Il corpo e la mente si fanno vuoti, per poter accogliere lo spirito; danzando lo spirito, lasci che la forma si manifesti,  danzando la forma lasci che lo spirito si manifesti.

Risvegliare la Presenza e la consapevolezza nel corpo e nell’Essere, permette alla danza di emergere naturalmente, come si respira. Quando il respiro diviene ampio, abbracci l’Universo, sei lo spazio infinito e il tempo eterno, puoi danzare la bellezza di ogni manifestazione della vita, le memorie personali e universali si manifestano. Accogliendo il vuoto-luminoso, nel corpo e nello spirito, impari a non – fare, danzando. L’anima del danzatore vibra nel corpo, nelle emozioni, nel pensiero, crea e offre la sua creazione, viaggia dal finito all’infinito, nella vastità dell’Universo, sempre nel momento presente e nel corpo.

Il training corporeo intreccia, in modo organico, varie pratiche: la Danza Sensibile, lo Yoga e tecniche orientali di varia origine preparatorie alla danza Butoh.

 

Alcuni elementi:

  • Rilasciare le tensioni, lasciar nascere i movimenti dalle sensazioni, nel presente.
  • Il movimento organico, che rispetta le strutture del corpo e la sua natura.
  • Le tappe evolutive dell’essere umano, dalla cellula in sospensione all’essere verticale.
  • I micro- movimenti che nascono dallo scheletro e dall’energia, che sostengono la libera espressione del danzare.
  • Le spirali, le serpentine, le onde e l’infinito, dentro il corpo e nello spazio.
  • Il respiro delle articolazioni, della colonna, dell’allineamento
  • Il radicamento e l’ Hara, luogo di pace, che unisce l’energia della terra e del cielo.
  • Aprire il respiro e la percezione dello spazio e del tempo, MA.
  • Imparare ad orientare e portare il proprio corpo nello spazio.
  • Camminare e stare, vivere differenti qualità del corpo e dello spazio.
  • La Presenza
  • L’ascolto, la percezione, il contatto e il dialogo sensibile dei corpi.
  • La metamorfosi, in cui il corpo si fa vuoto, perde i suoi confini e il movimento si fa lento, per poter accogliere altro.
  • Risvegliare la propria natura antica e selvaggia, danzare la bellezza della Natura e degli elementi, i suoi cicli tra la vita e la morte.
  • Danzare immagini d’arte, mitologiche, gli Arcani, poesie, paesaggi interiori, nella relazione con oggetti e costumi.
  • Creare una propria scrittura danzata, un atto poetico.

 

Il laboratorio si conclude con una Performance di gruppo.

La prima lezione di prova è gratuita, 

è possibile partecipare al percorso intero ma anche alla singola lezione.

Aperto a tutti!

Questo training ed esperienza sono utili sia per l’arte scenica, che per la crescita della coscienza personale e umana. E’ adatto a chiunque desideri intraprendere un viaggio di consapevolezza attraverso il corpo, danzatori, performer, attori, artisti, terapeuti, educatori, psicologi, persone su un cammino di ricerca personale.

La Danza Sensibile® fondata da Claude Coldy e da due osteopati Jean Luis Dupuy e Marie Guyon della scuola francese, nasce dall’incontro tra l’osteopatia e la danza, una ricerca sul movimento e sull’origine del movimento, che porta a rivisitare le meravigliose tappe evolutive dell’essere umano, dalla cellula in sospensione all’essere verticale, dalla vita acquatica prima della nascita a quella terrestre. Nella Danza Sensibile il tocco che ascolta permette di accogliere i messaggi del corpo, e nel rispetto delle strutture, risvegliare il movimento micro dello scheletro che sostiene e nutre la danza.

La danza Butoh   La danza Butoh è nata in Giappone negli anni sessanta, i suoi fondatori furono Kazuo Ohno e Tatsumi Hijikata, si è poi sviluppata anche in Europa e nel resto del mondo in una forma d’arte d’avanguardia. Si potrebbe dire che la danza Butoh riunisce il contemporaneo con l’arcaico, è senza tempo; una danza di trasformazione, in essa vi è una ricerca delle radici primitive della danza, carica di una forza espressiva irrazionale, sessuale e catartica. La ricerca è orientata verso il non fare, agire senza sforzo in armonia con il flusso della natura, sei danzato perché qualcosa si muove e danza, in contatto con il vuoto e con l’Essere, nel diventare una sola cosa con ciò che stai danzando. Permette di liberare la propria danza, oltre le forme, lasciandole nascere dal corpo e dall’anima.