Enthüllt, the flower garden

Danza – Kea Tonetti e Shaiba Vincenzo Geddo
Musica dal vivo – Tivitavi e Ogam Fabio Malizia
Durata – 60’

Due pietre che indicano un varco possono creare una porta, se la sai vedere e se passi oltre tutto è diverso, pur rimanendo nello stesso luogo. La porta è un varco, un intervallo, gelosamente custodita da due guardiani, rappresentati nei miti in svariati modi: sirene, centauri, Minotauro, angeli con spade di fuoco, draghi, esseri mezzi umani e mezzi animali. Loro rappresentano la paura e il desiderio, incontrare la porta del tempio interiore è incontrare i demoni che la velano e la offuscano. Il giardino fiorito oltre la porta è il luogo dove dal fango e dalla plastica sbocciano i fiori di una nuova umanità, varcando la porta, i due guardiani s’incontrano si svelano e dissolvendosi si riuniscono nella luminosa consapevolezza.