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Foto di Estéban Puzzuoli

TIVITAVI

Artista del suono, pittore, terapista del massaggio sonoro e insegnante di hara yoga. Il suono, il corpo e l’immagine sono gli elementi fondamentali della sua ricerca artistica e spirituale. Nato a Genova nel 1966, cresciuto a Torino, dal 1994 vive e lavora a Milano. Negli anni dell’infanzia compie le sue prime esperienze di educazione all’ascolto musicale, con il M°Paolo Calzi e di creatività con la pittrice Egle Scroppo; nell’adolescenza prosegue nello studio del pianoforte classico. Frequenta il Liceo Artistico e successivamente nel 1991 si diploma in pittura all’Accademia Albertina di Torino con il massimo dei voti. Negli anni di studio s’interessa prevalentemente di cinema e di teatro, tra i tanti validi docenti della formazione un punto di riferimento sarà il Maestro Gino Gorza, un samurai della pittura.

Negli anni ’80 la danza contemporanea e il teatrodanza sono molto attivi in Italia, tra le tante proposte frequenta i corsi di Susanna Egri, Carla Perotti e a livello semiprofessionale di Simona Bucci a Firenze. Nello stesso periodo, 1985-86, svolge il servizio civile presso il Teatro di Rifredi a Scandicci (FI), uno dei punti di riferimento del teatro di ricerca in Italia in quegli anni. Lavorando nel teatro ha l’opportunità di venire a contatto con alcune delle maggiori compagnie di teatro e di teatrodanza italiane e internazionali, tra le quali: Sosta Palmizi, Teatro della Valdoca, Santagata e Morganti, Odin Teatret, Virgilio Sieni. In quel periodo si sviluppano anche le cure alternative come la Macrobiotica e lo Shiatsu, insieme alla diffusione dell’Aikido e delle pratiche Marziali e Spirituali orientali. Sin dall’adolescenza era affascinato dall’idea che le chiavi della cura del nostro corpo fossero custodite dentro di noi, si trattava scoprirle. Per questo comincia ad interessarsi alle culture orientali, allo yoga, alla meditazione zen, ma anche alla spiritualità dei nativi americani a cui si è sempre sentito molto vicino.

Nel 1991 incontra il Maestro Gio’ Fronti, fondatore dell’Hara Yoga, ed esperto terapista (shiatsu, setsushin e molto altro), con lui inizia un lungo percorso di vita e di crescita personale, di pratica fisica e spirituale che prosegue ancora adesso. L’Hara Yoga è una pratica eclettica, propone tecniche dinamiche e statiche, dalla meditazione alle arti marziali con una grande vocazione allo sviluppo delle capacita espressive e creative personali. Ritrova il rapporto con il corpo e la voglia di creare con le mani, ma soprattutto ritorna il suono nella sua vita tramite i mantra, i canti e le percussioni che accompagnano le pratiche. Dopo tre anni di formazione nel 1994 diventa insegnante di Hara Yoga, sviluppando la sua ricerca sul rapporto tra il corpo e la creatività, inizialmente attraverso la pittura e successivamente attraverso la voce e il suono.

Si trasferisce a Milano, dove nel 1994, insieme ad altri artisti fonda l’associazione “Anamani”, mani della terra, un progetto di ricerca rivolto alla conoscenza e alla riscoperta delle culture sciamaniche e tribali. Compie diversi viaggi di studio che lo portano a incontrare culture ed etnie differenti. Studia Didjeridoo con Phil Drummy e con Djalu Gurruwiwi in Arnehm Land, territorio degli Yolngu, aborigeni australiani. Viene invitato da Norman Tulley, Navajo dell’Arizona, a vivere per un mese nella loro riserva, successivamente, grazie a Mari Boine incontra i Sami della Lapponia norvegese. Con l’associazione Italia-Tuva si trova ad essere uno dei primi occidentali a entrare a Tuva, la Mongolia russa. Durante questi viaggi apprende molte conoscenze musicali, sia strumentali che vocali, ma soprattutto incontra umanità, mondi e culture differenti. Inizia un percorso di ricerca personale sulla voce che parte dal Canto armonico con Saynko Namcylak (canto di Tuva), Mari Boine (canto lappone), Amelia Cuni (canto drhupad) e prosegue con Francesca Gualandri (pneumafonia fondata da Serge Wilfart) e con Mauro Tiberi (canto armonico e rituale). Ricerca anche tramite le sonorità arcaiche e ancestrali della cornamusa scozzese con Lorenzo Galantini, delle percussioni africane con Lorenzo Gasperoni e della Tammorra siciliana con Massimo Laguardia, fondatore degli Agricantus.

Nel 2000 coordina un gruppo di 50 volontari con cui costruisce il dojo dell’Hara Yoga, la casa della pratica, dove per un decennio si susseguono lezioni, seminari e incontri per l’evoluzione del essere umano, tra questi con Cristobal Jodorowsky inizia un percorso terapeutico e di crescita interiore di Psicogenealogia, che lo porta ad avere contatti con lo sciamanesimo messicano. Qualche anno dopo inizia ad assistere con la musica (prevalentemente: percussioni, flauti, didjeridoo, campane tibetane e voce) i rituali di psicosciamanesimo e alcuni workshop di Cristobal Jodorowsky.

Nel 2001 inizia la formazione quadriennale in Arteterapia presso la Scuola “Edith Kramer” di Torino, diretta da Elizabet Stone in collaborazione con la New York University, e presso la Scuola “Risvegli” a Milano. Durante il tirocinio viene a contatto con il mondo dei sordi, diventa per due anni assistente alla comunicazione, una esperienza intensissima nel mondo dei “non suoni” e della comunicazione non verbale attraverso la lingua dei segni.

Collabora, come insegnante di Hara Yoga, con l’associazione Mus-e, fondata dal violinista Yeudi Menuin per l’inserimento dell’arte nelle scuole europee come prevenzione all’intolleranza e come educazione alla pace.

Nel 2005 insieme alla sua compagna di vita Kea Tonetti crea lo “Spazio Continuum”, un luogo dove l’arte e la terapia s’incontrano, un luogo dove rendere vivi gli elementi catartici e rituali dell’atto creativo. Inizia a fare l’accompagnamento musicale dal vivo, di performance e seminari di danza butoh e danza sensibile.

Nel 2008 incontra Albert Rabenstein con cui consegue la formazione di Massaggio Sonoro secondo gli insegnamenti del “Centro de Terapia de Sonido y Estudios Armonicos” di Buenos Aires. Inizia a tenere serate di “armonizzazione” di gruppo, in Italia e all’estero: bagni di suoni, con le campane tibetane, altri strumenti armonici e la voce. Nasce una collaborazione con Claude Coldy, il fondatore della Danza Sensibile, per l’accompagnamento dal vivo dei suoi seminari con le campane tibetane e di cristallo. Nello stesso periodo consegue con il Maestro Giò Fronti la formazione di “Shin Ki Ren”, pratica di riequilibrio energetico tramite il respiro, la visualizzazione della luce e il contatto delle mani. Sempre nello stesso anno, insieme a Kea Tonetti, fonda CompagniaKha, che vede riunite nella danza e nella ricerca sul suono tante esperienze di vita e di viaggio; inizia una collaborazione che diventa anche un metodo di creazione e di costruzione delle performance, dove la danza e la musica si influenzano a vicenda. Nel 2011 segue la formazione annuale di Nada Yoga, yoga del suono, con Riccardo Misto a Padova.

Nel periodo 2012-2013 tiene dei laboratori di Arteterapia e di creatività presso il carcere di San Vittore, esperienza che si conclude con la realizzazione di uno spettacolo di burattini con musica dal vivo, “storia di Buh”.

Negli anni ha collaborato con diversi musicisti e artisti, tra i quali Lorenzo Sanguedolce (NYC), Carlo Garofalo, Davide Livornese, Fabio Malizia degli “Orbe”, Lorenzo Pierobon e Henten Hitti (Festival Ville e Castella 2010), Antoine Levì Cicéron (Festival Rosenhof 2009), Hiroko Komiya. Per Giovanni Calcagno nel 2009 ha collaborato alle musiche di “La veglia di Venere”, video d’arte di Alessandra Pescetta.

Nel 2013, avvalendosi della preziosa esperienza di Lino Sestini di El Mono Mastering Studio di Pontedera, registra alla Artefacts Mastering di Berlino, il suo primo lavoro: “Suono Naturale”, campane tibetane armoniche, voce e didjeridoo.

Attualmente tiene una lezione annuale di Hara Yoga Voce e collabora con Kea Tonetti nella organizzazione e nella promozione di performance e seminari in Italia e all’estero, di: danza, voce, campane tibetane e didjeridoo, sia in sala che e in natura.

ESPERIENZE PERFORMATIVE:

2008 – Memoire d’eau, con Kea Tonetti, per l’evento Fuori Salone a Milano

2008 – Omoshiroi, con Kea Tonetti e Davide Livornese e Ogam Fabio Malizia presentato allo Studio Novi di Milano.

2009-11 –Shishigami, Spirito della foresta, con Kea Tonetti, per il Festival Rosenhof di Tegernau, D, nel 2009 e in Italia per: Sconfinando Sarzana festival, nel 2010, Eco-art Festival, Asti 2011; Teatro la Scala della Vita, Milano.

2009 – Space is body con Kea Tonetti e la danzatrice butoh Yuko Ota, musica-live di Tivitavi e Ogam allo Spazio Continuum di Milano.

2010 – Wu, con Kea Tonetti per il Festival Rosenhof a Tegernau, D e per Trace Becoming Art, a Milano e nel 2011 per PAF Performing Art Festival a Meina, Italia.

2012 Utsusemi, conKea Tonetti e la Maestra di Teatro Noh Monique Arnaud e musica-live di Tivitavi e Ogam Fabio Malizia, per il Centro Alik Cavaliere a Milano.

2013 – Utsusemi con Kea Tonetti, musica-live di Tivitavi per il Festival La voce del corpo, Osnago, Italia.

2012 – Enthullt:The flower garden con Kea Tonetti e Shaiba Vincenzo Geddo e la musica-live di Tivitavi e Ogam Fabio Malizia, per il Rosenhof Festival a Tegernau, e il Verkraum…

2013 – Mothersea, con Kea Tonetti, per l’istallazione The plastic side of the sea allo Straf Hotel di Milano.

2013-16 – Yo soy azul, con Kea Tonetti, presentato presso svariati teatri e festival: al Kulturraum Rosenhof Festival Tegernau D, nel 2013 al JurányiArt Incubator Haouse di Budapest U, nel 2014 al One Theatre di Krasnodar in Russia, per l’Evolutive dance festival Behind the movement e al Brotfabrik di Berlino, al Brady Arts  Centre di Londra, al Un Teatro Centro Cultural di Città del Messico, al Festival Grandezza Naturale di Oggiono, Lecco, al Moving Bodies Butoh Festival di Bologna, nel 2015 al festival Solliloquios y dialogos bailado, teatro Los Tailleres a Città del Messico e per l’ evento In Butoh Lion, Espai 30, Barcellona 2016.

2014 – Kha, con Kea Tonetit, al Művelődési Szint-Müszi di Budapest.

2014 – Partecipa con Kea al Festival Butoh Off di Basilea, con un’improvvisazione.

2014 – Hana no inochi – Life of the flower, con Kea Tonetti e Atsushi Takenouchi e la musica-live di Tivitavi e Hiroko Komiya, presso lo Spazio Tadini a Milano.

2015 –  Compone la musica per la Coreografia Hana di Kea Tonetti per le danzatrici della formazione “Vinculation” diretta da Isabel Beteta a Los Tailleres di Città del Messico.

2015 – White-hot, con Kea Tonetti, al Pontedera Butoh Festival, Italia; all’evento Behind the Movement presso il Loophole di Berlino, per lo Stems Festival Migratorio des Artes a Barcellona,S, e al JurányiArt Incubator Haouse di Budapest, U, Teatr Novyy Balet, Mosca e One Theater – Krasnodar Russia nel 2016.

2015 – Notte sacra con Kea Tonetti e Atsushi Takenouchi e musica-live di Tivitavi e Hiroko Komiya, al Macao di Milano.

2016 – Art Action Festival, Monza, performance butoh con Kea Tonetti e Marek Jason Isleib e musica live di Tivitavi.

2016 – Ātman con Kea, Festival “La voce del corpo” Osnago.

ESPERIENZE ESPOSITIVE

2012 E se l’arte – Avanguardia Antiquaria – Milano: a cura di Stefano Vitali.

2010 Space is body – Spazio Continuum – Milano

2008 Muro di carta – Artandgallery – Milano: istallazione per “E-vento1 HY” in collaborazione con Enya Idda.

2007 Ador-azione – Studio D’Ars – Milano : performance interattiva

2007 La ballata dei mesi – Galleria degli artisti – Milano collettiva a cura di Cinzia Bollino Bossi

2007 Oriamo – Galleria Novecolonne – Bologna a cura di Grazia Chiesa

2007 Oriamo – Studio D’Ars – Milano a cura di Grazia Chiesa

2007 A proposito di angeli – Studio.ra contemporanea – Roma : collettiva a cura di Cinzia Bollino Bossi e Raffaella Losapio.

2005 Arteallaria – Bertolt Brecht – Milano : collettiva a cura di Anna Rodolfi e Lorenzo Argentino.

2004 Il critico nella citta’ sopravvissuta –Sassetti Cultura – Milano: mostra su Giovanni Testori a cura di Cinzia Bollino Bossi.

2004 Arteallaria – Loggia dei Mercanti – Milano: mostra itinerante a cura di Cinzia Bollino Bossi e Lorenzo Argentino.

2004 Di segni in forme – Cascina Roma – San Donato M.se: collettiva a cura di Cinzia Bollino Bossi e Giovanni Cerri.

2003 Nuove proposte – Galleria Cortina – Milano: Collettiva a cura di Giovanni Cerri.

2003 Divergenze parallele – Bertolt Brecht – Milano. Mostra collettiva a cura di Giovanni Cerri.

2003 Parole e immagini – San Paolo Converso – Milano

Mostra collettiva di poesia e pittura a cura di Giovanni Cerri e Archivi del ‘900.

2003 Arte in tasca – Annotazioni d’Arte – Milano. A cura di Gaetano Fracassio.

2002 Ricordi – Biblioteca Geisser – Torino: Collettiva a cura di Nives Pala.